Luna Rosa: Riflessioni sulle Relazioni e Nuovi Inizi

Tra il primo ed il due aprile giungerà al massimo splendore la luna rosa.

Questa luna cade nel segno della bilancia, ha quindi un forte orientamento ai rapporti, alle relazioni. Essa stimola quindi le riflessioni tra io e noi nel pieno delle relazioni su qualsiasi piano esse si pongano.

In questo momento ci si può sentire chiamati a definire le proprie relazioni in apertura o chiusura, si ricerca una dimensione più rispondente a ciò che davvero si sente nel profondo. E’ un ottimo spunto per chiarire i non detti nelle relazioni, per valutare come si gestisce la conflittualità nella coppia, per ricevere improvvisi spunti dal partner e per cercare conferme e affermazioni nei propri rapporti.

Questa luna rappresenta anche il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, è quindi naturale che nella danza tra io e noi porti la riflessione ai nuovi inizi, alle rinascite, soli o accompagnati. La luna rimanda oggi a fertilità ed abbondanza, manifesti di risveglio e rinnovamento.

E’ un momento propizio per fare il punto su di sè e le proprie relazioni, trovare o ritrovare chiarezza e volontà in ottica di trasparenza che accompagni sotto la luce di questa luna. Celebrare in meditazione e contatto con sè questo attimo può aiutare a nutrire la relazione con energie nuove e fortificate.

E’ inoltre un buon momento per richiedere armonia o rafforzamento nella propria relazione con un trattamento di guarigione angelica oppure valutare altre opzioni come indicato qui o qui se volete tagliare il cordone energetico che vi lega a qualcuno perchè tempo di lasciar andare.

Per il giorno 1 aprile riservo 4 posti, per il giorno 2 aprile ne riservo 3.

Prenotazioni via messaggio whatsapp al 3498846462.

Il Cuore Puro e la Lettura dei Registri Akashici

“Il cuore puro serve per leggere i registri akashici?” Qui una domanda che ricevo molto spesso per via della narrazione dei social attorno al channeling.

Il concetto di “cuore puro” andrebbe ben sviscerato prima di “venderlo” come caratteristica prima per una buona lettura dei registri akashici o per una canalizzazione in generale.

Sicuramente il richiedente può porre le sue domande con cuore puro, Akasha non ammette curiosità, non si consulta superficialmente, non risponde per questioni amene.

Che il lettore invece riesca a canalizzare esclusivamente perchè ha un cuore puro è un concetto risibile se lasciato aleggiare senza spiegazione. L‘igiene spirituale non è un’opinione e non basta avere buone e chiare intenzioni per essere certi che la canalizzazione avvenga in Akasha tramite i Maestri Spirituali così come non basta un’intenzione di trenta secondi per ripulirsi energeticamente. Di qui, il cuore puro è un concetto carente perchè, se non accompagnato da pratiche costanti e sensate, da solo non porta garanzia di nulla, nemmeno di bontà come ho sentito riportare da diversi Clienti incappati in lettori surreali.

Questo piccolo e apparentemente innocuo concetto parla già molto di coloro che lo esprimono senza mai argomentarlo; questo post è quindi l’ennesimo invito a far domande quando state per farvi fare una lettura dei registri da qualcuno, le innate doti non sono affatto garanzia di pulizia o precisione, tantomeno di sicurezza. Verificate quale sia la reale competenza di coloro che si presentano a voi, avete il pieno diritto e dovere di farlo visto che valutate di affidargli l’apertura e la lettura del vostro libro dell’anima.

Corsi per i Registri Akashici: Cosa Sapere

Oggi torno, dopo un periodo di silenzio, sulla tematica dei registri akashici; la riflessione che voglio portare riguarda la mia esperienza come lettrice e tutor di persone che hanno frequentato i più svariati corsi per diventare lettori di registri akashici ma non sono mai riusciti nel loro intento o hanno raggiunto risultati parziali.

Come sapete non sono una formatrice, non ho attivo alcun percorso formativo sui registri akashici e tantomeno aspiro a proporlo. Voglio portare alla vostra attenzioni i temi sui quali mi trovo a lavorare costantemente così che siano spunto di riflessione specie se state valutando un corso o se ne avete frequentato uno e vi trovate con un pugno di mosche in mano.

I formatori fanno la differenza? sarebbe meraviglioso poter rispondere di sì, invece no, assolutamente no. Chi fa la differenza tra la riuscita o meno siete voi. Un formatore più empatico o esperto può sicuramente fornire strumenti facilitativi in base al caso che gli si propone ma non può essere garanzia di riuscita. Voi e il vostro lavoro attivo di consapevolezza, impegno e dedizione invece si. Tutti possono canalizzare, solo alcuni ci riescono. Cosa fa la differenza? il livello di consapevolezza e conoscenza di sè e del proprio bagaglio potenziale di competenze acquisite o sviluppabili e la costanza. Molto spesso incontro persone che sostengono di non aver tempo per la cura di sè, per la meditazione, per il respiro consapevole, per l’attenzione al qui e ora ma vogliono disperatamente poter canalizzare anche per uscire da una serie di situazioni che vivono contaminando il percorso con una serie di necessità e difficoltà assolutamente personali.

Il corso online o in presenza fa la differenza? a volte si, esclusivamente per la suggestione che si crea in presenza. I corsi online già registrati azzerano la componente umana e ritardano l’espressione di dubbi e problematiche perchè implicano un tempo di latenza nell’interazione. Seppur comodi per molti sono quindi una soluzione da valutare con attenzione viste le criticità sull’immediatezza e l’interazione. I corsi online in diretta hanno il vantaggio di poter essere fruiti con comodità da casa e creano “ambiente” anche se a distanza. Alcuni trovano molto difficoltoso lasciarsi andare nel gruppo (o solo col formatore in caso di corsi singoli, più rari però) negli esercizi proposti, le barriere del device impattano sull’espressione spirituale del focus. I corsi in presenza hanno il vantaggio immediato del poter respirare “l’aria di Akasha” come mi piace definirla. E’ di norma possibile interagire liberamente, diversi formatori si preoccupano di creare connessione nel gruppo sin da subito e di medicare le frizioni eventuali. Se il corso si spalma su più giornate questa connessione viene facilitata anche dalla condivisione di spazi comuni come le stanze e di momenti conviviali come pranzi e cene e piccole escursioni in natura. Qui molto viene fatto dall’ambientazione, l’energia personale si crea direttamente all’interno del gruppo e diviene un facilitante nell’espressione di alcune abilità necessarie per la canalizzazione. Alcuni resteranno fermi comunque a parlare col proprio sè superiore, altri invece riceveranno informazioni da stati più elementari ma di norma la maggioranza riesce anche per via di pratiche di allineamento e pulizia proposte in loco a fare il suo accesso in Akasha.

Il costo del corso: più pago e più qualità trovo? assolutamente no, ho continui rimandi negativi rispetto a un paio di formatori molto famosi e molto cari, quindi mi sento di escludere il prezzo dalle questioni. Evidentemente un corso registrato dovrebbe avere un costo inferiore agli altri ma mi rendo conto che spesso non è così e ho rimandi di persone che hanno speso parimenti per un weekend fuori porta incentrato su Akasha.

La teoria conta più della pratica? dipende! di quale teoria ci occupiamo? i cenni storici di norma sono un piccolo inciso all’interno dei corsi, i partecipanti vogliono stringere il risultato. Personalmente trovo che una buona introduzione con cenni storico-sociali del channeling non faccia male e contestualizzi anche la pratica rispetto all’impatto nella socialità che ancora oggi porta. E’ evidente che servano degli esercizi pratici all’interno di un corso che si propone di far sviluppare un’abilità; dai rimandi che ho questi si inseriscono in pratiche meditative guidate e non, parti minime di visualizzazione, qualcuno lavora anche sul prana e sui chakra dei partecipanti. Gli esercizi sono il fondamento della pratica, tenete quindi in considerazione che non basterà farli una o due volte.

Quanto conta la mia pulizia energetica personale? quasi nessuno la nomina dai feedback che ho; io la ritengo invece fondamentale. La parassitosi e le interferenze sono i primi ostacoli più basici che potreste incontrare e che vi porterebbero non a fare una canalizzazione ma una banalizzazione.

Vi lascio questi primi spunti e mi riservo di proseguire sul tema, in caso di dubbi o domande potete scrivermi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Trova il Tuo Ikigai: Guida Pratica alla Realizzazione Personale

Ikigai è un concetto giapponese che significa “ragione d’essere” o “gioia di vivere”, traducibile come “ciò per cui vale la pena alzarsi la mattina”; il termine deriva da iki (vivere) e gai (valore/ragione).

I concetti chiave di Ikigai sono lo scopo di vita, la ragione d’essere, la gioia di vivere e la ragione profonda. Tutto questo si trova attraverso l’auto-osservazione, l’azione concreta e la riflessione sui propri talenti e passioni.

L’ikigai si trova poi all’intersezione di quattro aree fondamentali:

  1. Cosa ami (Passione)
  2. Cosa sai fare bene (Talento)
  3. Di cosa ha bisogno il mondo (Vocazione)
  4. Per cosa ti possono pagare (Professione)

Quando queste quattro aree si trovano a coincidere ci si sente pieni, appagati, allineati e utili.

L’Ikigai si fonda su questi concetti fondamentali da tenere sempre in considerazione quando ci si approccia alla disciplina:

  • Cominciare in piccolo.
  • Dimenticarsi di sé
  • Armonia e sostenibilità
  • La gioia per le piccole cose.
  • Stare nel qui e ora.

Avvicinarsi e conoscere nel profondo questa filosofia porta a vantaggi di senso sia personale che molto pratico, consente infatti di rintracciare il proprio posto nel mondo sotto diversi aspetti tra i quali anche quelli relativi alla carriera professionale, alla propria missione nel mondo, le proprie reali competenze, le passioni profonde che animano il vivere e lo sperimentare.

Da oggi rendo disponibile incontri online su Ikigai, insieme osserveremo nello specifico gli aspetti personali riconducibili ai fattori da valutare in questa ottica e passo passo arriveremo a identificare l’Ikigai che vi muove oggi.

Il percorso non si esaurisce evidentemente in un incontro singolo ma si inquadra in prospettiva di un costante lavoro di crescita finalizzato ad Ikigai; ogni persona avrà un suo tempo e modo specifico quindi per giungere allo scopo.

Per ulteriori informazioni potete contattarmi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Come Rendere Armoniosa la Propria Casa

Più volte ho narrato dell’importanza della pulizia del proprio spazio abitativo e lavorativo.

Oggi vorrei fornirvi qualche ulteriore indicazione pratica rispetto a piccoli accorgimenti che possono rendere più armonica la vostra casa:

  • lavate spesso la porta di casa pulendo sia l’interno che l’esterno. Questa porta rappresenta il modo in cui ci si pone verso il mondo, migliore è la sua condizione, migliore sarà la nostra presentazione energetica in ricezione
  • infilate delle monete sotto allo zerbino legandole con un fiocchetto rosso, questo aiuta a stabilizzare l’energia monetaria
  • quando spazzate fatelo verso la porta d’ingresso e poi apritela visualizzando lo sporco che se ne va
  • cambiate il vostro zerbino con costanza, prima che si logori; anche esso contribuisce a determinare la valenza di ricezione vostra e della casa
  • tenete 9 arance in un contenitore in cucina per nove giorni , le arance rappresentano la ricchezza, il numero 9 la completezza e poi gustatele con serenità
  • suonate delle campanelle negli angoli, questi sono i punti in cui le energie facilmente stagnano

Come vedete sono piccole attenzioni che possono impattare nel positivo energeticamente e che non richiedono grandi fatiche.

Siete pronti a prendervi cura dell’energia della vostra abitazione? Per pulizie energetiche e consulenze specifiche potete contattarmi al 3498846462 via messaggio whatsapp.

Ostara: Rinnovamento e Rinascita

Venerdì 20 marzo si celebra Ostara (dal nome della dea germanica Eostre): il trionfo della natura in risveglio!

A Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e animale sacro in molte tradizioni. La lepre di Eostre è diventata l’odierno coniglio di Pasqua. Le uova pasquali riportano poi all’usanza pagana di scambiarsi uova sacre sotto l’albero magico del villaggio, segno che l’antica tradizione ha trovato spazio in una contaminazione più moderna.

Ostara, equinozio di primavera, è uno dei sabba minori e celebra la rinascita naturale; è questo il momento dell’anno in cui il cosmo giunge all’equilibrio: le ore solari sono pari rispetto a quelle notturne.

Questa giornata celebra la rinascita, l’equilibrio, il cambiamento verso la luce. È una giornata particolarmente importante per ripulirsi energeticamente e segnare il distacco dal buio e dal freddo dell’inverno, riequilibrare le proprie energie e godere dell’aria nuova e vitale che giunge.

Se vuoi celebrare Ostara con il tuo trattamento energetico di pulizia e riequilibrio dedicato scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com.

Felice Ostara ❤️

Energizza i Tuoi Progetti con Aprivia

Ostacoli, blocchi, problemi, ritardi, ostruzionismo…sicuramente ti è capitato nella vita di vedere un tuo progetto rallentare per cause di forza esterne.

Può diventare frustrante e demotivante per certi versi, specie se le questioni si ripetono.

La soluzione energetica a queste situazioni si chiama “aprivia“; un procedimento che combina la radiestesia all’intervento energetico per far sì che le resistenze vengano sempre meno.

Quando è adatto? quando dall’esterno ci rendiamo conto che si creano ostacoli ai nostri progetti nonostante la nostra presenza e impegno. I progetti devono essere realizzabili e a noi commisurati, non si fanno miracoli 😉

Quando non è adatto? quando il nostro impegno è altalenante e non siamo certi di volere il risultato.

Come si svolge? da remoto con una combinazione di radiestesia, radionica ed intervento energetico dell’operatore.

Cosa posso verificare? un calo o la sparizione di ciò che ostruisce il risultato a seconda dell’intensità iniziale che viene misurata e comunicata così da poterla paragonare alla misurazione post trattamento.

E tu per cosa useresti l’aprivia?

Scoprire la Serendipità: Trovare Soluzioni Inaspettate

La teoria della serendipità è l’dea per la quale mentre cerchi qualcosa potresti casualmente trovare qualcosa di ancora più importante o trovare una soluzione ai problemi senza cercarla coscientemente. Nulla in realtà accade mai per caso, servono il momento propizio e gli occhi giusti per coglierlo.

Questa teoria mostra che a volte il meglio arriva quando smetti di inseguirlo e molto spesso lo trovi lungo un’altra strada rispetto a quella che avevi studiato e preventivato.

Che ne pensi? Ti è mai capitato?

Consapevolezza Energetica: Trasforma la Tua Vita Quotidiana

Questo articolo vuole portare alla luce elementi di vita quotidiana volti a dare energia in contrapposizione a elementi di sperimentazione comune che invece la sottraggono; l’intento è portare sempre maggiore consapevolezza rispetto a quanto, da soli, si possa fare per raggiungere e conservare un buono stato di benessere energetico e spirituale.

Elementi che donano energia:

  • natura: passeggiate, contatto con la terra, immersione nel verde
  • riposo: un buon sonno, saper riconoscere quando fermarsi
  • luce solare: nutriente e positiva, rafforza le buone energie
  • positività: un buon mindset è la chiave per essere al meglio
  • gratitudine: una vibrazione potente che porta risultati concreti
  • meditazione: o visualizzazione per i meno avvezzi, qui ed ora nel respiro consapevole
  • decluttering: tutto ciò che se ne va fa spazio per il nuovo più allineato a noi
  • imparare cose nuove: stimolo e neuroplasticità
  • coraggio: libera espressione che allontana e respinge blocchi ed impedimenti

Elementi che sottraggono energia:

  • focalizzarsi sul passato: energie che si disperdono dove non sono più necessarie
  • caos e sporcizia: abbassamento delle vibrazioni che si riflette sullo stato energetico
  • sedentarietà: mancata espressione delle proprie energie, tendenza a spegnersi
  • social media: esposizione a confronti, irrealtà
  • risentimento: vibrazione bassa che disconnette dal sè superiore autentico
  • stress: distress, perdita di lucidità e focus
  • junk food: carenza di nutrienti e pesantezza, noncuranza di sè
  • paura: energie che si disperdono mal orientate

Prestate attenzione a quante di queste componenti sono già integrate nel vostro vivere quotidiano e cercate di riflettere per ritrovare una misura positiva di espressione per voi stessi.

Avete voglia di raccontare la vostra impressione?

Riequilibrio Energetico Femminile e Maschile

Per tutta la settimana dal 9 al 14 marzo vi offro il mio dono per celebrare la festa della donna nell’incarnazione migliore dell’energia del femminile sacro.

Vi propongo, ad un prezzo speciale, un trattamento specifico che, in radiestesia, misura e riequilibra le energie maschili e femminili nel campo energetico ed in ogni singolo chakra.

Il riequilibrio tra il maschile ed il femminile sacro è utile affinchè entrambe queste energie si producano nella loro migliore forma e sostengano la loro complementarietà in maniera sana, armonica ed efficiente così da minimizzare enfasi che producano disequilibri che si riflettono in mancato benessere o atteggiamenti non positivi.

Come si svolge il trattamento? da remoto, prevede la misurazione radiestesica di energie maschili e femminili nel campo energetico ed in ogni singolo chakra. Una volta individuate le misurazioni si procede alla loro armonizzazione e riequilibrio. Vengono infine inviati tutti i dati ricavati e un piccolo feedback.

Cosa posso sentire? un buon equilibrio tra maschile e femminile porta a manifestazioni positive di sè e dei propri pensieri e atteggiamenti. Questo trattamento innalza la vibrazione generale del corpo energetico e produce quindi benessere e limpidezza.

Per chi è adatto? per tutti coloro che hanno interesse nel benessere energetico, nella miglior manifestazione possibile del proprio maschile e femminile, ma, soprattutto, per coloro che presentano disequilibri (specie se ripetuti) nel primo e secondo chakra.

Vi aspetto quindi fino al 14 marzo con un prezzo più piccolo del solito così da poter celebrare insieme la meravigliosa espressione della nostra dualità!